Si dice che l’icona della Formula 1 Michael Schumacher, ora 57enne, abbia raggiunto una fase più stabile nel suo lungo recupero dopo il devastante incidente sugli sci subito sulle Alpi francesi nel 2013.
Per oltre un decennio, i dettagli sulla salute di Schumacher sono rimasti quasi del tutto privati, noti solo ai suoi parenti stretti e al team medico. Secondo recenti rapporti, non è più costretto a letto in modo permanente e può stare seduto su una sedia a rotelle.
I media britannici hanno notato che Schumacher continua a ricevere cure 24 ore su 24 da sua moglie Corinna, insieme a professionisti medici. Con le sue condizioni che, secondo quanto riferito, si sono stabilizzate, si sposta tra la residenza della famiglia a Maiorca e un’altra casa vicino al Lago di Ginevra, utilizzando una sedia a rotelle per la mobilità.
In passato si ipotizzava che Schumacher potesse comunicare solo battendo le palpebre. Tali affermazioni sono state respinte. Una fonte vicina alla famiglia ha suggerito che, anche se sembra riconoscere certe situazioni intorno a lui, non è chiaro quanto sia pienamente consapevole di tutto ciò che sta accadendo.
Nel 2024 circolavano voci secondo cui Schumacher avrebbe potuto partecipare al matrimonio di sua figlia Gina-Maria, ma tali voci si sono successivamente rivelate false. Nello stesso periodo, tre ex dipendenti sono stati condannati per aver tentato di estorcere denaro alla famiglia minacciando di rilasciare fotografie private. Il caso ha sottolineato quanto rigorosamente la famiglia Schumacher protegga la sua privacy.
All’inizio di quest’anno, Gina-Maria ha condiviso una foto di famiglia scattata prima dell’incidente per celebrare il compleanno di suo padre, scrivendo un messaggio accorato definendolo “il miglior papà”. Il post ha commosso profondamente i fan di tutto il mondo.
Il posto di Schumacher nella storia della Formula 1 rimane indiscusso. Con sette titoli mondiali e 91 vittorie in gare, è considerato una delle figure più significative di questo sport. Al di là delle statistiche, la sua influenza ha rimodellato il modo in cui i team si avvicinavano alla professionalità, alla preparazione e alle prestazioni nella moderna F1.
Ha fatto il suo debutto in Formula 1 nel 1991 e si è rapidamente affermato come una stella nascente. Guidando per la Benetton, ha vinto due campionati consecutivi nel 1994 e nel 1995, dimostrando abilità e forza mentale eccezionali in un’epoca fortemente competitiva.
Il suo periodo più leggendario è arrivato dopo essere entrato in Ferrari nel 1996. Lavorando a stretto contatto con i leader della squadra Jean Todt e Ross Brawn, Schumacher ha contribuito a ricostruire la squadra in difficoltà fino a trasformarla in una forza dominante. Tra il 2000 e il 2004, ha vinto cinque campionati piloti consecutivi, stabilendo numerosi record lungo il percorso, tra cui 13 vittorie in una singola stagione nel 2004.
Oggi, l’eredità di Schumacher continua attraverso suo figlio, Mick Schumacher, che sta perseguendo la propria carriera nel motorsport.