Il testamento di Gina Lollobrigida è stato aperto, ma c’è qualcosa che non torna: sono molti i beni dell’attrice che mancano all’appello. “Svariati milioni di euro, che rappresentano una grossa parte del patrimonio, non sono presenti nel patrimonio lasciato dall’attrice. – spiega a “Mattino Cinque News”  Alessandro Gentiloni Silveri, avvocato di  Javier Rigau, l’ex marito spagnolo – Si tratta di vendite di appartamenti in zone prestigiose di Roma, di collezioni di gioielli preziosissimi messe all’asta, di acquisti e rivendite di automobili di lusso, bonifici partiti dai conti della signora Lollobrigida verso conti intestati al factotum Andrea Piazzolla o a suoi famigliari”. 

Arredi e mobili non compaiono nel testamento – Non solo gioielli, auto e soldi, ma sono scomparsi anche arredi e mobili che erano presenti nella casa di Via Appia, in cui viveva Gina Lollobrigida. “Ci sono molte operazioni che non tornano – continua il legale – e che hanno un unico comune denominatore: l’impoverimento di Gina Lollobrigida”. Perché Andrea Piazzola li ha messi all’asta?